Cosa fa

Composizione e compiti

Il Comitato per la valutazione dei docenti (ex L. 107 del 13 luglio 2015, comma 129) è istituito sulla base delle delibere del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto, inerenti la nomina dei componenti del Comitato per la valutazione dei docenti di propria competenza.
Il Comitato è istituito senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Nessun compenso è previsto per i membri. La durata della carica è triennale.
Il Comitato è presieduto dal dirigente scolastico, ed è composto da tre docenti dell’istituzione scolastica (due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto), due rappresentanti dei genitori (scelti dal consiglio di
istituto), un componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.

Secondo la previsione di legge, il Comitato ha i seguenti compiti:

  1. Individua i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base di quanto indicato nelle lettere a), b) e c) dell’art.11, in attesa della predisposizione delle linee guida per la valutazione del merito dei docenti a livello nazionale prevista dal c. 130, art. 1 L. 107/2015
  2. Esprime il proprio parere sul superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente ed educativo. Per lo svolgimento di tale compito l’organo è presieduto dal dirigente scolastico, è composto dai docenti facenti parte del Comitato, ed è integrato con la partecipazione del docente cui sono affidate le funzioni di tutor, il quale dovrà presentare un’istruttoria
  3. Valuta il servizio del personale docente, su richiesta dell’interessato e previa relazione del dirigente scolastico, come previsto dall- art.501 del D. Lgs. 297/1994, ed esercita le competenze per la riabilitazione del personale docente, di cui all’art.501 del D. Lgs. 297/1994. Per queste due fattispecie il comitato opera con la presenza dei genitori, salvo che la valutazione del docente riguardi un membro del comitato che verrà sostituito dal consiglio di istituto